Il Regolamento Europeo 2025/1208 del 12 giugno 2025 prevede che, a partire dal 3 agosto 2026, le carte d’identità cartacee cessano di essere valide, a prescindere dalla data di scadenza fissata al momento dell’emissione.
In vista dell’approssimarsi della citata scadenza, si è reso necessario ed urgente individuare i casi in cui il predetto documento cartaceo conserva la sua efficacia in ambito nazionale, al fine di non determinare interruzioni nei servizi resi al cittadino dalla Pubblica Amministrazione o dai privati e di non determinare discriminazioni od ostacolare l’esercizio di diritti fondamentali o l’accesso a servizi essenziali di rilevanza anche costituzionale.
Pertanto, con il decreto legge n. 108 del 26 giugno 2026, e in particolare con l'art. 11, il Ministero dell’Interno ha adottato nuove disposizioni in materia di efficacia della carta d’identità cartacea e per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (C.I.E.), come di seguito illustrato.
Sarà possibile continuare a utilizzare la carta d’identità cartacea non scaduta, comunque non oltre il 31 gennaio 2027, quando si renda necessario procedere al riconoscimento ai fini dell’esercizio di diritti fondamentali e dell’accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, per la consegna di posta, per la notifica di atti giudiziari, per il ritiro o deposito di denaro presso istituti bancari e istituti che erogano servizi finanziari o postali, compreso il ritiro della pensione, e per ogni altro servizio con caratteristiche analoghe, nonché nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, comprese le Rappresentanze diplomatico-consolari all’estero, e nei rapporti con i soggetti che erogano pubblici servizi.
Si evidenzia che in nessun caso il documento cartaceo potrà essere utilizzato per l’espatrio dopo il 3 agosto 2026.
È stato inoltre introdotto un documento d’identità provvisorio su supporto cartaceo, di durata non superiore a sei mesi e non rinnovabile, che potrà essere rilasciato dal Sindaco nei casi di urgenza, ossia quando il cittadino rappresenti un’esigenza che non consenta i tempi di attesa della carta d’identità elettronica.
Tale documento sarà rilasciato valido per l’espatrio, atteso che tra le ipotesi di urgenza può rientrare quella di un viaggio imminente per il cittadino sprovvisto di altro documento valido per l’espatrio.
Tuttavia, si precisa che il documento provvisorio potrebbe non essere accettato da alcuni Stati esteri ai fini dell’ammissione nel proprio territorio. Si attendono ulteriori indicazioni da parte del Ministero dell’Interno relativamente al documento provvisorio, che al momento è in fase di approvazione.